O.di G. REGIONE PIEMONTE 07_2011 PDF Print E-mail
Written by Stefania Grandi   
Wednesday, 27 July 2011 18:32

Al Presidente del

Consiglio regionale

del Piemonte

ORDINE DEL GIORNO

ai sensi dell’articolo 18, comma 4, dello Statuto e dell’articolo 103 del Regolamento interno,

 

OGGETTO: Riconoscimento diritto al congedo di maternità in caso di figli adottivi per i lavoratori iscritti alla gestione separata.

Premesso che:

-         la Legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008), art. 2 commi 452,453,454 e 455 ha equiparato la maternità adottiva a quella biologica, elevando da 3 a 5 mesi il congedo di maternità sopettante in caso di adozione;

-         l’art. 64 comma 2 del decreto Legislativo 26 marzo 2001, n. 151 "Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', a norma dell'articolo 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53" prevede che “Ai sensi del comma 12 dell'articolo 80 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, la tutela della maternita' prevista dalla disposizione di cui al comma 16, quarto periodo, dell'articolo 59 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, avviene nelle forme e con le modalita' previste per il lavoro dipendente”;

-         numerose madri adottive iscritte alla gestione separata hanno presentato domanda dopo l’entrate in vigore della Finanziaria 2008 e si sono viste liquidare 3 mesi di congedo di maternità in luogo di 5, sulla base di un’interpretazione restrittiva della legge da parte dell’INPS del principio di equiparazione tra mamme adottive e mamme biologiche in virtù della modifica esclusivamente degli articoli legati alle lavoratrici dipendenti;

-         a seguito di questo “vuoto” legislativo, che discrimina ulteriormente una categoria di lavoratrici già sottoposte a tutele inferiori a livello previdenziale rispetto alle lavoratrici dipendenti, è stato costituito un comitato “Genitori adottivi a gestione separata INPS”, che ha dato vita al sito www.parimaternita.it al fine di dare maggiore conoscenza della condizione di discriminazione cui sono sottoposte migliaia di donne nel nostro Paese;

-         in data 20 Maggio 2010 è stata presentata ai Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e Pari Opportunità un’interrogazione in cui si richiedeva un intervento che favorisse la corretta applicazione della normativa vigente da parte dell’INPS, anche attraverso lo strumento di un’interpretazione autentica che garantisse la parità di trattamento sancita dalla norma;

-         ad oggi tale interrogazione non ha ricevuto risposta dai Ministri competenti;

Considerato che:

-         la Commissione per le adozioni internazionali indica un calo del 30% delle domande di idoneità per i genitori adottivi rispetto al 2006, legata indubbiamente al percorso lungo ed oneroso che porta all’adozione e che trova nella maternità poco tutelata un ulteriore disincentivo;

-         migliaia di donne in Italia e nella nostra Regione sono iscritte alla gestione separata INPS e vivono quotidianamente le fatiche di una gestione previdenziale meno tutelante, di cui questa interpretazione della norma costituisce un’ulteriore testimonianza di discriminazione come lavoratrici e come madri.

Il Consiglio regionale,

Impegna Il Presidente e la Giunta Regionale

Ad attivarsi con il Governo e i competenti Ministri per favorire l’applicazione corretta della normativa vigente, sollecitando l’interpretazione autentica in senso favorevole alle madri iscritte alla gestione separata INPS che avanzino richiesta di congedo di maternità in caso di adozione.

Torino, 26 Luglio 2011

PRIMO FIRMATARIO

Gianna PENTENERO


Last Updated on Monday, 16 January 2012 22:20
 

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